Up Artissima 2019 Conferenza Stampa Slideshow

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Foto: Beppe Sacchetto © 2019



ARTISSIMA 2019 VENTISEIESIMA EDIZIONE

31 ottobre: anteprima stampa, preview, vernissage
1-2-3 novembre: apertura al pubblico
 

Torino, 18 Settembre 2019

Artissima, nella giornata di giovedì 31 ottobre 2019 (preview) e sino a domenica 3 novembre, aprirà le porte della sua ventiseiesima edizione negli ampi e luminosi spazi dell’Oval di Torino, diretta per il terzo anno da Ilaria Bonacossa, recentemente riconfermata dal Consiglio Direttivo della Fondazione Torino Musei alla guida della manifestazione per altri due anni (sino al 2021).

L’unica fiera italiana dedicata esclusivamente al contemporaneo si prepara ad accogliere i suoi 55.000 visitatori con un palinsesto che, mantenendone intatta l’identità di ricerca e d’avanguardia, proporrà idee e proposte inedite per rispondere agli stimoli delle istanze più interessanti del nostro tempo.

Riconosciuta a livello internazionale per l’attenzione alle pratiche sperimentali e come trampolino di lancio per artisti emergenti e gallerie di ricerca, Artissima è un appuntamento unico che attrae ogni anno un pubblico di collezionisti, professionisti del settore e appassionati. La fiera si riconferma a ogni edizione come la preferita da curatori, direttori di istituzioni, fondazioni d’arte e patron di musei provenienti da tutto il mondo, coinvolti a vario titolo nel suo programma.

Artissima nel 2019 propone la dialettica desiderio/censura come tema trasversale attorno al quale far convergere l’attenzione. L’obiettivo è stimolare una riflessione aggiornata ed eterogenea sulle ambizioni e sulle utopie contemporanee, sugli impulsi che plasmano i tempi e sulle prospettive e le narrazioni che li attraversano, sul complesso rapporto che esiste nella società contemporanea tra le immagini e il loro controllo. La vitalità di Artissima e la sua forza innovatrice si riverberano ulteriormente su tutta la città, grazie alla collaborazione attiva con numerose istituzioni pubbliche, musei, fondazioni, gallerie, catalizzando i progetti culturali del territorio.

La fiera riafferma così la propria forza dinamica contribuendo alla crescita del mercato italiano, stimolando e sostenendo il collezionismo attento alla ricerca e una visione critica e curatoriale in continua evoluzione. La fiera è gestita da Artissima srl, società che afferisce alla Fondazione Torino Musei

IL TEMA DI QUESTA EDIZIONE

Nelle parole di Ilaria Bonacossa: “Il desiderio nasce dal rapporto tra il corpo e la società, tra la realtà vissuta e la realtà immaginata e ambita. Le opere d’arte sono storicamente portatrici di immagini in grado di emancipare ciò che convenzionalmente viene considerato un tabù, grazie al desiderio di sovvertire le regole, rendendo fluidi i confini tra normale ed eccezionale. Il limite tra contenuti permessi e contenuti proibiti è al centro di un dibattito quanto mai attuale che vede l’arte stessa oggetto di censura. Nel mondo digitale e sui principali social network il controllo preventivo, spesso algoritmico, rende di fatto sempre più difficile la diffusione e promozione del nostro patrimonio artistico-culturale. In un tale contesto, il desiderio rimane un momento di rottura, una “ligne de fuite”, come dicono Deleuze e Guattari in Mille Piani: un’energia dirompente che riesce a infiltrarsi nelle crepe del sistema per aprire delle visioni laterali inaspettate capaci di mostrare gli spazi aperti al di là dei limiti delle convenzioni. E l’arte contemporanea rimane uno spazio di incontro vero e fisico tra la persona e le sue aspirazioni”.

LA NUOVA GRAFICA DI ARTISSIMA

L’immagine coordinata di Artissima 2019 è affidata, come già nel 2018, allo studio grafico torinese FIONDA, diretto da Roberto Maria Clemente. In linea con il tema portante dell’edizione, la dialettica desiderio/censura, la grafica si presenta come un diaframma visivo nero, forato da sei cerchi, che lasciano intravedere un secondo livello fotografico.
I rimandi immaginari possono essere multipli, dal tema della maschera, presente in ogni cultura, a quello del mondo BDSM.
“Abbiamo scelto una maschera nera, letterale e simbolica, attraverso la quale si intuiscono immagini mai nitidamente leggibili, che catturano lo sguardo” – dice Roberto Maria Clemente, direttore di FIONDA – “ma non vediamo solo quello: in ciascuna immagine, uno dei cerchi rivela un messaggio scritto.
Si tratta di frammenti di frasi rubate, di cui non è dato sapere né l’autore né il contesto, che suggeriscono altre letture dell’immagine, in una deriva semantica che alterna significati comuni ad altri proibiti e inconfessabili”.

Un invito a vivere Artissima, e l’arte contemporanea che la nutre, come uno spazio seduttivo, tutto da scoprire.

“Anche questa edizione di Artissima sarà un’occasione per richiamare a Torino il grande pubblico e offrire alla Città una piena visibilità internazionale. Con questo fine, la Fondazione Torino Musei, a cui fa capo la fiera, ha sviluppato nelle proprie sedi museali importanti iniziative tra cui l’Antologia di Paolo Icaro in GAM e una nuova collaborazione con la Fondation Prince Pierre de Monaco pour la création contemporaine che porterà il vincitore del loro premio a Palazzo Madama in occasione di Artissima”, afferma Maurizio Cibrario, Presidente della Fondazione Torino Musei

“Il sistema artistico piemontese, anche grazie a esperienze di successo di cui Artissima è una delle espressioni maggiori, si è affermato sulla scena italiana e all’estero attraverso un’offerta sempre più ampia, qualificata e diversificata. La Regione Piemonte assolve al ruolo istituzionale di sostegno e di promozione della cultura, avendo individuato nell’arte, in particolare nella sua dimensione contemporanea, uno dei temi portanti della propria azione, sostenendo e stimolando la creatività artistica quale strumento di valorizzazione e sviluppo. Art Mapping Piemonte, in particolare, rafforza e sottolinea il ruolo dell’arte contemporanea in Piemonte quale strumento di sviluppo culturale turistico ed economico”, dichiara Vittoria Poggio, Assessore alla Cultura della Regione Piemonte

“Artissima è un momento molto atteso dai torinesi e da quanti in città si occupano di espressività artistica contemporanea. Il pubblico che ogni anno affolla la fiera e la presenza di espositori per il 62% dall’estero, confermano il ruolo centrale che la nostra città ha saputo costruirsi in 26 edizioni, traino di molti altri progetti culturali di ampio respiro.
La nostra Amministrazione continuerà a sostenere Artissima, manifestazione di successo che nel tempo ha contributo a determinare il profilo di Torino quale capitale delle arti figurative, aperta alla sperimentazione e all’innovazione. La fiera svolge un importante lavoro di rete durante Contemporary Art e non solo con musei, istituzioni, fondazioni, gallerie, promuovendo Torino nel mondo dell’arte. A Ilaria Bonacossa e allo staff di Artissima va il nostro ringraziamento per l’instancabile energia, competenza e cura che dedicano alla nostra bellissima fiera”, afferma Francesca Leon, Assessore alla Cultura della Città di Torino

“Artissima giunge alla sua ventiseiesima edizione e riconferma il prestigio, nazionale e internazionale, conquistato negli anni. Epicentro di una settimana dell’arte ricca di appuntamenti, la fiera è il palcoscenico dal quale l’intero sistema culturale della città di Torino si rappresenta. Siamo certi che la contemporaneità e la dinamicità che la caratterizzano andranno ad accrescere sempre di più il valore dell’iniziativa anche grazie a progetti culturali all’avanguardia come quelli che la Fondazione CRT, partner storico della fiera, sceglie di sostenere”, commenta Fulvio Gianaria, Presidente della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT e delle OGR - Officine Grandi Riparazioni di Torino. “Artissima è un appuntamento unico, che attrae a Torino ogni anno da tutto il mondo un pubblico di collezionisti, professionisti del settore e appassionati: ricopre quindi una fondamentale importanza per lo sviluppo del nostro territorio e per il comparto cittadino dell’arte contemporanea.
Per questa ragione siamo a fianco della manifestazione dal 2002 e per il terzo anno consecutivo confermiamo il nostro impegno ad Artissima Digital, il progetto volto ad implementare in modo programmatico l’ambiente digitale della fiera per dare vita a un ecosistema capace di rispondere alle esigenze di un mondo sempre più digitalizzato. Tale attenzione incontra pienamente l’obiettivo della Compagnia di promuovere le opportunità legate alla sfera digitale e alle nuove tecnologie nella cultura e il loro ruolo di sviluppo nei suoi diversi ambiti d’azione, dalla gestione all’organizzazione, dalla comunicazione alla fruizione, andando a favorire e innestare negli enti culturali temi e azioni di innovazione digitale e culturale”, dichiara Francesco Profumo, Presidente della Compagnia di San Paolo

“Il nostro contributo ad Artissima si conferma anche quest’anno insieme a quello di numerose istituzioni pubbliche, musei, enti, fondazioni, gallerie, imprese private: in questo risiede l’importanza di questo evento, capace di aggregare risorse e competenze, di coinvolgere l’intera città con forza creativa e innovativa e di ribadirne così il ruolo centrale nell’ambito dell’arte contemporanea internazionale”, afferma Vincenzo Ilotte, Presidente della Camera di commercio di Torino

 

    Foto Beppe Sacchetto

 

 

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