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Foto: Beppe Sacchetto © 2017


LE BIANCHE STATUINE. I BISCUIT DI PALAZZO REALE

22 giugno 2017 al 28 febbraio 2018
 

Torino, 5 Gennaio 2018

Piccole sculture bianche. I biscuit del Palazzo Reale, ovvero le pregiate porcellane che nel Settecento costituivano l’orgoglio e il vanto delle più prestigiose case regnanti.

La bellezza dei biscuit consiste essenzialmente nella complessità e nella raffinatezza della modellazione, che spesso riprende i temi e i motivi statuaria dell’epoca, specialmente quella dei grandi scultori francesi.
I prodotti di biscuit si diffusero inizialmente in Francia intorno al 1750 e la denominazione deriva dal fatto che la sua fabbricazione prevede due cotture (letteralmente bis-cotto) ad una temperatura di circa 1300°, senza la presenza di smalto. La sua superfice ruvida limita il suo uso soprattutto a oggetti decorativi: busti, statuette e soprammobili; si dice che il suo uso derivi dalla precedente abitudine di decorare le tavole apparecchiate con pupazzetti costituiti da mollica di pane pressata e plasmata.

La raccolta di biscuit del Palazzo Reale di Torino documenta la fase conclusiva di questa passione, fra gli ultimi fuochi della chinoiserie, ormai in decadenza nella seconda metà del secolo XVIII secolo, e il sorgere del Neoclassicismo, con nuovi interessi e temi. Nel dettaglio, i biscuits in mostra rimandano in prevalenza alle manifatture francesi, che hanno fornito ai Savoia le produzioni più abbondanti, almeno a giudicare da quanto è sopravvissuto. Allo stato attuale degli studi non si può del resto distinguere in tutti i casi cosa fu direttamente richiesto da essi e cosa invece pervenne da altre residenze dopo l’unificazione italiana.

 

 

    Foto Beppe Sacchetto

 

 

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