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DAMANHUR. I TEMPLI DELL'UMANITA'
Templi all'Aria Aperta
- Templi dell'Umanità di Damanhur
Vidracco, 13 Maggio 2026
Vidracco, sulle colline del Canavese non lontano da Ivrea e a una cinquantina di chilometri da Torino. Dal 1978, una comunità spirituale chiamata "Damanhur" ha iniziato a scavare in totale segreto nella roccia viva sotto la montagna di proprietà.
Nel 1992 le autorità comunali, dietro segnalazione di una lettera anonima, mandarono gli ispettori, i quali trovarono qualcosa che non si aspettavano: 5 livelli sotterranei, scavati fino a 72 metri di profondità, con sale affrescate, mosaici, sculture e volte decorate, per un volume di 8.500 metri cubi, il tutto scavato a mano, di notte, per quattordici anni, senza che nessuno venisse a conoscenza di nulla.
In seguito alla perizia degli ispettori le autorità hanno emesso un ordine di demolizione, ma i Templi dell'Umanità di Damanhur non furono abbattuti. La comunità regolarizzò la propria posizione legale, ottenne i permessi retroattivi e nel 1996 aprì le porte al pubblico.
Da allora sono riconosciuti come il più grande tempio ipogeo del mondo — scavato senza macchinari pesanti, con le mani, sotto le Alpi piemontesi.
Un'opera incantevole che non sarebbe mai esistita se qualcuno, pur non avendo rispettato le regole, avesse realizzato, e che oggi attira visitori da tutto il mondo a visitarla nel cuore del Piemonte.
In breve: dal 1978 al 1992 una comunità ha scavato di nascosto una cattedrale sotterranea a Vidracco (TO), l'opera è composta di 5 livelli, 72 metri di profondità, 8.500 metri cubi costruiti con picconi e martelli pneumatici, senza macchinari pesanti, scoperti da una lettera anonima nel 1992, oggi sono il più grande tempio ipogeo del mondo e, dietro prenotazione si possono visitare.
I templi all'aria aperta sono collocati nell'aura energetica dei Templi dell'Umanità di Damanhur, nella quiete del verde collinare del Canavese.
Foto Beppe Sacchetto
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