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INAUGURAZIONE MESSER TULIPANO 2026
XXVI EDIZIONE - DAL 28 MARZO AL 26 APRILE 2026
Pralormo, 28 Marzo 2026
Alla la presenza di numerosi Sindaci del circondario, delle Autorità
Regionali e Provinciali, e di numerosi Esponenti Parlamentari, la Contessa
Consolata e il marito Conte Filippo Beraudo di Pralormo hanno inaugurato questa mattina al Castello di Pralormo, Messer Tulipano 2026, giunto quest'anno alla XXVI Edizione.
La grande manifestazione nel parco del castello di Pralormo, annuncia da 26 anni la primavera con la straordinaria fioritura di oltre 130.000 tulipani insieme alle abituali fioriture del parco: peonie, violette ecc... Il piantamento è sempre rinnovato nelle varietà e nel progetto-colore, quest’anno nasconde un tulipano speciale: il Princess Elizabeth, che fu dedicato alla Regina Elisabetta II D’Inghilterra.
Tra le tante varietà curiose, una collezione di tulipani botanici ma anche un percorso nel sottobosco dedicato ai tulipani conosciuti già dal 1600, come le varietà botaniche che possono considerarsi le ‘’antenate’’ dei tulipani. Si tratta di tulipani che nascono nei boschi, soprattutto in Asia ed in genere sono alti solo dai 15 ai 20 cm, con foglie sottili.
La manifestazione coinvolge tutto il parco, progettato nel XIX secolo dall’architetto di corte Xavier Kurten, artefice dei più importanti parchi all’inglese delle residenze sabaude e in Piemonte. Nei grandi prati sono state create aiuole dalle forme morbide e sinuose, progettate ponendo particolare attenzione a non alterare l’impianto storico originario. Le aiuole dunque “serpeggiano” tra gli alberi secolari, mentre nel sottobosco occhieggiano ciuffi di muscari, di narcisi e di giacinti.
Accanto alla passeggiata nel parco tra i colori dei tulipani, ogni anno la manifestazione propone anche esposizioni a tema e allestimenti.
La novità di quest’anno è la mostra "SOLOFIORI" nell’Orangerie del Castello, curata da Marcella Pralormo, storica dell’arte, curatrice e artista. “SOLOFIORI” esporrà un nucleo di dipinti, carnets di viaggio e piccole sculture che raffigurano i fiori, di artisti contemporanei che lavorano a Torino e in Piemonte. Rendere eterno un fiore è il tema della ricerca artistica che l’esposizione propone. Artisti che lavorano con diverse tecniche artistiche, dall’acque-rello, all’olio e alla scultura, espongono in questa mostra collettiva che intende portare a conoscenza dei visitatori artisti di qualità, di diverse generazioni, da quelli nati negli anni Quaranta fino ai giovani. Sono esposte opere di alcuni maestri dell’acquerello noti, come Anna Lequio e Stefano Faravelli, artisti naturalisti come Cristina Girard, Anna Regge, artisti che lavorano con pigmenti e olio, come Paolo Galetto, ma anche nomi meno noti e giovani.
Esporre queste opere una accanto all’altra darà vita a un’opera floreale collettiva, una sorta di grande bouquet tridimensionale variegato, frutto delle diverse personalità artistiche in mostra, che ci ricorda che l’arte è necessaria perché rende eterna la Natura.
Foto Beppe Sacchetto
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