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Foto: Mario Sofia © 2019



SOMMINISTRAZIONE LAVORO E FLESSIBILITA' DOPO IL DECRETO DIGNITA'

 

Torino, 14 Marzo 2019

LE NOVITA' INTRODOTTE DALL'ACCORDO DI RINNOVO DEL CCNL PER LA CATEGORIA DELLE AGENZIE DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO SOTTOSCRITTO IL 21 DICEMBRE 2018
 

IL CCNL E LE AZIENDE

• Successione dei Contratti L'Accordo interviene sulla successione dei contratti a tempo determinato tra ApL e lavoratore introducendo due nuovi limiti di durata: nell'ipotesi di somministrazione di lavoro con il medesimo utilizzatore la durata massima della successione è fissata in 24 mesi (eccetto diverso limite individuato nel CCNL applicato dall'utilizzatore); nell'ipotesi di somministrazione su diversi utilizzatori la successione dei contratti di lavoro a tempo determinato tra ApL e lavoratore non può superare la somma complessiva di 48 mesi.

• Regime Transitorio Viene previsto un "Regime Transitorio": tutti i periodi di lavoro a tempo determinato contrattualizzati tra le medesime parti (ApL e lavoratore) sono conteggiati, per un massimo di 12 mesi nell'arco temporale di 5 anni (1°gennaio 2014 — 31 dicembre 2018).

• Proroghe Nell'Accordo viene previsto un nuovo regime delle proroghe: 6 proroghe per ogni singolo contratto nell'arco dei 24 mesi; qualora il contratto collettivo applicato dall'utilizzatore preveda un diverso limite di durata, il numero delle proroghe per ogni singolo contratto è elevato a 8; per talune tipologie di lavoratori (es. svantaggiati) sono previste, in ogni caso, un massimo 8 proroghe.

• MOG A seguito della sperimentazione derivante dal precedente CCNL, è stato adottato definitivamente il MOG quale come strumento di flessibilità oraria, tutelato e garantito, per alcuni settori produttivi. L'Accordo inoltre introduce il MOG con la durata minima di 1 mese il quale garantirà al lavoratore una retribuzione non inferiore al 30%, su base mensile, dell'orario di lavoro normale (a tempo pieno) applicato presso l'azienda utilizzatrice.

• Apprendistato Riguardo l'apprendistato viene sostanzialmente confermata la previgente disciplina con alcune novità in merito all'apprendistato professionalizzante quali: il riconoscimento anticipato della qualificazione professionale finale qualora sia stata completata la formazione teorica ed almeno il 70% del percorso formativo individuato nel piano formativo individuale; il completamento del percorso formativo presso diverso utilizzatore; l'obbligo di conferma. Viene, inoltre, prevista una disciplina ad hoc per l'apprendistato duale in somministrazione.

IL CCNL E LA FLEXICURITY/REPUTATION

• Diritto soggettivo Per favorire la capacità e le conoscenze dei lavoratori, sono state individuate nuove modalità atte a sviluppare un sistema formativo che implementi le capacità e le conoscenze dei lavoratori somministrati (cd. "diritto mirato" alla formazione e riqualificazione professionale). Il lavoratore (con almeno 110 giornate di lavoro e disoccupato da almeno 45 giorni) potrà rivolgersi ad una qualsiasi ApL e, a seguito di un'attività di orientamento e bilancio di competenze, fruire dell'offerta formativa da questa proposta. Il limite minimo di durata del corso sarà di 30h complessive e per ogni lavoratore il limite massimo finanziabile sarà pari a € 4.000.

• Tempo Indeterminato Viene riconosciuto alle ApL: un incentivo annuale (e per un massimo di 3 anni) di € 1.000 nel caso in cui la missione del lavoratore abbia durata pari minima a 12 mesi; un rimborso di una mensilità dell'indennità di disponibilità in caso di ricollocazione del lavoratore con missione di durata superiore a 6 mesi.

• Codice di Condotta Previsto un nuovo "Codice di Condotta" per i lavoratori in disponibilità (ex artt. 32 e 25): il lavoratore dovrà essere reperibile durante l'orario di lavoro stabilito contrattualmente. Nello specifico, sarà tenuto a dare riscontro alla chiamata dell'ApL entro le 24h successive e, in tempi comunicati (e comunque non prima di 24h dalla manifestazione di disponibilità). La mancata disponibilità o assenza del lavoratore, qualora non giustificata, costituirà inadempimento contrattuale.

• Procedura in manca di occasioni di lavoro Viene adottata una nuova procedura in mancanza di occasioni di lavoro caratterizzata da: una data certa di attivazione; un incremento dell'importo di indennità da riconoscere al lavoratore (1.000€); un rapporto diretto tra ApL/Lavoratore/00.SS.; un intervento integrativo del Fondo di Solidarietà in specifiche ipotesi individuate nell'accordo.

• Nuove attribuzioni al Fondo di Solidarietà Viene potenziato il ruolo del Fondo di Solidarietà affiancando ulteriori linee di intervento rispetto a quelle già presenti quali, ad esempio, forme integrative alla Naspl e una prestazione finalizzata all'anticipo pensionistico previdenziale per i lavoratori in prossimità della pensione. Potranno inoltre essere individuate altre misure mediante appositi accordi. IL CCNL E LE TUTELE • Aumento delle indennità Viene elevata a 800€ (rispetto ai precedenti 750€) l'indennità di disponibilità prevista per i lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato, per i periodi in cui non prestano attività presso aziende utilizzatrici. Viene inoltre aumentato a 1.000€ (rispetto ai precedenti 850€) il compenso da riconoscere ai lavoratori in caso di avvio della procedura in mancanza di occasione di lavoro (ex art. 25).

• SAR Al fine di incrementare ulteriormente il vigente sistema di welfare è stata prevista un'implementazione del sostegno al reddito dei lavoratori in somministrazione (SAR) tramite la previsione delle seguenti misure: un sostegno di 1.000€ ai lavoratori disoccupati da 45 giorni con 110 giornate di lavoro nell'arco degli ultimi 12 mesi; un sostegno di 780€ per i lavoratori disoccupati da 45 giorni con 90 giornate di lavoro nell'arco degli ultimi 12 mesi.

• Formazione Introdotte novità riguardo la formazione sia dei lavoratori assunti a tempo determinato che a tempo indeterminato quali ad esempio la "Formazione di Base" per i lavoratori a t.d.: i contenuti della formazione di base saranno dedicati almeno il 40% delle risorse alla formazione su sicurezza del lavoro in conformità all'Accordo Quadro Stato Regioni e massimo il 60% delle risorse alla ricerca attiva del lavoro, alla formazione su competenze digitali di base ed informatica, alle lingue e all'orientamento al lavoro. Prevista, inoltre, la possibilità di realizzare i percorsi formativi anche con FAD (formazione a distanza) per il 50% delle attività.

• Prestazioni E.Bi.Temp Prevista una revisione delle prestazioni attualmente attive volta a garantire un maggiore accesso alle prestazioni dei lavoratori somministrati, anche mediante una semplificazione delle procedure, al fine di ampliare la platea dei potenziali beneficiari e, di conseguenza, le possibilità di fruizione delle prestazioni. Introdotta, inoltre, una nuova misura di rimborso (3.500€) delle spese sostenute dal lavoratore per la mobilità territoriale in caso di trasferimento dal luogo di residenza per esigenze strettamente connesse ad una attività lavorativa di durata minima di 6 mesi.

• Diritti individuali Introdotte novità in tema di: Maternità: alle lavoratrici assunte a t.i. in maternità anticipata e obbligatoria viene garantita la piena parificazione al trattamento previsto dal CCNL applicato dall'utilizzatore anche nelle ipotesi in cui l'astensione prosegua oltre il termine della missione; Terapie salvavita: vengono escluse dal periodo di comporto le giornate di assenza per terapie salvavita e trattamenti oncologici e per malattie ingravescenti; Infortunio che perdura oltre il termine della missione: ai lavoratori assunti a t.i. il cui infortunio perduri oltre il termine finale della missione viene garantita la piena parificazione al trattamento previsto dal CCNL applicato dall'utilizzatore, fino a chiusura formale dell'infortunio.

 

 

 

    Foto Mario Sofia

 

 

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