Up Asfanè Diecidieci Slideshow

DSCF6180
DSCF6183
DSCF6192
DSCF6203
DSCF6208
DSCF6211
DSCF6227
DSCF6233
DSCF6237
DSCF6249
DSCF6270
DSCF6273
DSCF6290
DSCF6296
DSCF6316
DSCF6356
DSCF6358
DSCF6359
DSCF6372
DSCF6376
DSCF6387
DSCF6395
DSCF6406
DSCF6449
DSCF6450
DSCF6467
DSCF6478
DSCF6480
DSCF6482
DSCF6483
DSCF6485
DSCF6487
DSCF6491
DSCF6494
DSCF6496
DSCF6497
DSCF6499
DSCF6501
DSCF6502
DSCF6504
DSCF6508
DSCF6514
DSCF6515
DSCF6516
DSCF6523
DSCF6527
DSCF6530
DSCF6535
DSCF6542
DSCF6546
DSCF6547
DSCF6554
DSCF6561
DSCF6566
DSCF6568
DSCF6572
DSCF6574
DSCF6586
DSCF6587
DSCF6590
DSCF6609
DSCF6616
DSCF6620
DSCF6626
DSCF6627
DSCF6634
DSCF6636
DSCF6647
DSCF6649
DSCF6665
DSCF6667
DSCF6677
DSCF6679
DSCF6681
DSCF6683
DSCF6686
DSCF6688
DSCF6690
DSCF6701
DSCF6708
 

Foto: Renato Valterza © 2019



ANTEPRIMA MONDIALE ASFANE' DIECIDIECI

 

Torino, 30 Maggio 2019

Asfanè 1010, la supercar ibrida made in Moncalieri che sembrava impossibile da realizzare, ora ha un cuore: un motore che la rende in grado di viaggiare sulle proprie ruote. Il primo prototipo marciante della vettura ha ruggito per la prima volta nel pomeriggio di oggi, giovedì 30 maggio, al museo dell’Automobile di Torino, durante la prima presentazione al pubblico. Tre anni fa al Salone di Torino ci fu il debutto del concept.
In realtà i cuori sono tre. Al motore termico V10 turbo da 5,4 litri di derivazione tedesca - «spremuto» fino a 860 cavalli collocato in posizione posteriore - si aggiungono due motori elettrici anteriori. Totale: 1010 cavalli. Perciò si chiama «1010». Asfanè invece è la contrazione della risposta che gli ideatori, Paolo Mancini e Giorgio Pirolo, hanno ricevuto quando presentavano le prime bozze del progetto: «As fa nen», in piemontese, cioè «non si può fare». La supersportiva ibrida plugin piemontese invece si è fatta eccome. Domani i primi test drive ne saggeranno le prestazioni.

La vettura è costruita interamente a mano, con il contributo di aziende di altissimo livello - da Pirelli a Brembo, da Oz Racing a Sparco, per citarne alcune. La scocca, battuta a mano in alluminio, è progettato e sviluppato dall’azienda piemontese: è modulare, in vista delle modifiche per creare modelli con altri passi. Un pezzo d’alto artigianato che può arrivare a costare due milioni di euro. Novità rispetto al concept del 2016, il muso che richiama la forma di un trimarano, in stile Formula E, ma anche la trazione integrale. Da notare: le maniglie delle porte sono dorate, hanno la forma di pistole e si azionano schiacciando il grilletto.

FV Frangivento, il marchio dietro il progetto della supermacchina, è nato nel 2015 a Moncalieri: «È la realizzazione di un sogno - dice il torinese Paolo Mancini, f ondatore dell’azienda- quello presentato oggi è una demo che poi dovrebbe aiutarci nel procurarci dei contratti per produrre le prime otto o nove vetture, personalizzate da cima a fondo secondo le richieste dei clienti». Manifestazioni di interesse sarebbero arrivate non solo dagli Emirati Arabi e dalla Cina, ma anche dal Veneto.

Il designer bellunese Giorgio Pirola ha partorito la Asfanè 1010 in tempi non sospetti: «Il bozzetto è nato mentre lavoravo in Cina, 15 anni fa: ho pensato fosse un’auto iconica quando l’ho riscoperto e mi sono accorto che la linea non invecchiava».

Il progetto è il frutto di eccellenze italiane, ma anche piemontesi: oltre ai rappresentanti delle aziende premiate per il contribuito alla realizzazione del prototipo, all’evento di lancio erano presenti anche l’assessore al commercio Alberto Sacco e il presidente del Museo dell’Automobile, Benedetto Camerana."

 

 

    Foto Renato Valterza

 

 

   VBS50 Network Photography Torino

    http://www.vbs50.com - info@vbs50.com

    Foto - Città - Eventi - Attualità - Cerimonie - Web

    vbs50©1998

 

 

 



Generato da JAlbum & Chameleon | Aiuto