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LA VESPA COMPIE OTTANTA ANNI. FESTA AL MAUTO
Il mondo dei vespisti si è ritrovato al Mauto di Torino
per diventare protagonista per un giorno di una storia lunga ottant’anni.
Torino, 8 Luglio 2026
Chi possiede una Vespa ha potuto esporla (previa registrazione obbligatoria) all’interno del museo, seguire poi un talk di approfondimento sul famoso scooter di Pontedera e visitare quella mostra che, fino al 30 agosto prossimo, racconta un simbolo della cultura italiana nel mondo.
Sta conquistando il pubblico la rassegna “Vespa. Icona italiana” che si è aperta l’11 giugno scorso al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino per celebrare gli ottant’anni di vita dell’“automobile a due ruote”, come veniva chiamata.
Ottant’anni fa, infatti, il 23 aprile del 1946, fu depositato, presso l’Ufficio Centrale dei Brevetti per Invenzioni, Modelli e Marche di Firenze, il brevetto di un modello di scooter progettato dall’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio. Perché sia stato chiamato Vespa non è noto. Secondo alcune versioni per il ronzio che produceva e che richiamava quello dell’insetto, per altri perché la forma era quella di una vespa: sedere largo e vita stretta.
A ripercorrere la sua storia, nella rassegna curata da Roberto Donati, direttore storico culturale del Vespa Club d’Italia, insieme con Rino Drogo, coordinatore della Collezione Marco Fumagalli, sono 14 modelli di Vespa e, insieme con questi, modellini, gadget, memorabilia, manifesti, riviste, locandine cinematografiche, pubblicità, come la famosissima “Chi Vespa mangia le mele”, rivoluzionaria per l’epoca. Tutti materiali d’archivio della collezione cui diede vita nel 1999 Marco Fumagalli, imprenditore del settore meccanico di Seregno (Milano).
Suddivisi in sei aree tematiche, Gli esordi, Il successo, La rivoluzione, Anni Ottanta, Il nuovo corso, Il Vespa Club d’Italia, i modelli esposti comprendono la Vespa 98 MP6L, la prima prodotta dalla Piaggio nel 1946, la Vespa V15T, Vespa 125 Sport, Vespa 125 V31T (Vacanze Romane), Vespa 125 VN2T, Vespa 150 GS (VS3), Vespa 90 SS, Vespa 180 Rally, Vespa PX (prima serie), Vespa T5, Vespa 50 Revival, Vespa Elettrica, Vespa GTS 310 80th e Vespa 946.
Un focus particolare è dedicato alle opere del maestro del décollage Mimmo Rotella, con la sua storica serie “L’Automobile”, opere messe in dialogo con fotografie e pubblicità d’epoca e che reinterpretano l’universo iconografico di questo mezzo “democratico”, come lo definisce Fumagalli
Foto Renato Valterza
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