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MOSTRA “MANARA E L'ARTE DEL RACCONTO: LETTERATURA, CINEMA E STORIA”
L’Associazione culturale Torino Comics presenta la mostra dedicata a Milo Manara,
uno dei grandi maestri del fumetto internazionale.
Certosa Reale di Collegno dal 17 aprile al 28 giugno.
L’autore sarà inoltre ospite d’onore a Torino Comics dal 30 maggio al 1° giugno.
Torino, 17 Aprile 2026
È stata inaugurata nella Sala delle Arti del Parco Generale Dalla Chiesa di Collegno Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia, la mostra dedicata a Milo Manara, uno dei grandi maestri del fumetto internazionale, main guest della trentesima edizione di Torino Comics, in programma dal 30 maggio al 1° giugno alla Certosa Reale e al Parco Generale Dalla Chiesa.
Attraverso una selezione di oltre 50 tra tavole originali, riproduzioni, storyboard, documenti e materiali rari, la mostra restituisce al pubblico la complessità del lavoro di Manara, evidenziandone la precisione del tratto, la costruzione compositiva e la profondità della ricerca iconografica e narrativa. Le opere esposte, in formati che variano dai 50x70 ai 70x100 cm, permettono di cogliere da vicino la cura del dettaglio e la forza espressiva che hanno reso Manara uno degli autori più riconoscibili del fumetto contemporaneo.
Il percorso espositivo si articola lungo alcune direttrici fondamentali del suo lavoro: il rapporto con letteratura e cinema, la rilettura della storia e l’interpretazione della cultura contemporanea. In questo dialogo continuo tra linguaggi, opere come Viaggio a Tulum e Il viaggio di G. Mastorna testimoniano il sodalizio artistico con Federico Fellini, mentre i cicli dedicati a Caravaggio e I Borgia mostrano la capacità di tradurre eventi e figure storiche in narrazione visiva, con un equilibrio tra rigore e interpretazione.
Accanto a questi lavori, trovano spazio ritratti e illustrazioni dedicate a protagonisti della musica, del cinema e della cultura, che restituiscono il ruolo di Manara come interprete e osservatore del panorama culturale internazionale. La mostra si configura così come un viaggio nell’arte del racconto a fumetti, capace di attraversare epoche, immaginari e linguaggi diversi.
Non manca un bookshop, all’interno del quale è possibile acquistare le opere del maestro, litografie, poster autografati e merchandising a tema
Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia
Dal 17 aprile al 28 giugno - Sala delle Arti - Parco Generale Dalla Chiesa
via Torino 7, 10093 - COLLEGNO (TO)
Orari di apertura: dal martedì al venerdì: dalle 15 alle 19 - sabato e domenica: dalle 10 alle 19
Lunedì chiuso
Milo Manara
Nato a Luson nel 1945, Milo Manara attraversa oltre cinquant’anni di storia del fumetto, dagli esordi alla fine degli anni Sessanta fino al successo internazionale. Dopo le prime esperienze su riviste e collaborazioni con autori come Alfredo Castelli e Mario Gomboli, è negli anni Settanta che approda al fumetto d’autore con opere come Lo Scimmiotto e Alessio, il borghese rivoluzionario.
Nel 1978 crea Giuseppe Bergman, primo grande successo, mentre negli anni Ottanta raggiunge la notorietà mondiale con Il Gioco e dà vita a personaggi iconici come Miele. Nel corso della sua carriera collabora con Hugo Pratt e con Federico Fellini, con cui realizza due celebri storie a fumetti, e sviluppa un percorso che attraversa letteratura, storia dell’arte e cultura contemporanea.
Accanto alla produzione europea, Manara ha lavorato anche con il fumetto internazionale, collaborando con Marvel Comics e DC Comics, e negli ultimi anni ha proseguito la sua ricerca con opere dedicate a Caravaggio e con l’adattamento a fumetti de Il nome della rosa di Umberto Eco. È attualmente al lavoro su un nuovo progetto legato alla serie Sin City di Frank Miller, a conferma di una traiettoria artistica ancora in evoluzione
Foto Renato Valterza
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