Up TJF 2026. Francesca Tandoi Trio - Jazz Acoustic Strings Quartet Slideshow

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Foto: Renato Valterza © 2026



TJF 2026. FRANCESCA TANDOI TRIO + JAZZ ACOUSTIC STRINGS QUARTET

 

Torino, 30 Aprile 2026

Francesca Tandoi pianoforte
Stefano Senni contrabbasso
Pasquale Fiore batteria
Jazz Acoustic Strings Quartet:
Cesare Carretta, Silvia Maffeis violini, Monica Vatrini viola, Enrico Guerzoni violoncello
Arrangiamenti di Cristiano Arcelli

Con oltre venti incisioni discografiche all’attivo – tre delle quali come pianista del quartetto del leggendario sassofonista Scott Hamilton – Francesca Tandoi ha ricevuto importanti riconoscimenti dalla critica internazionale. Il suo lavoro discografico Bop Web ha riscosso un successo globale. L’album rappresenta una fusione perfetta tra la tradizione del be bop e dell’hard bop con una sensibilità moderna, che si riflette tanto nella sua presenza scenica quanto nella sua comunicazione sui social.

La sua più recente pubblicazione, Hope, per la Fresh & Sound Records di Barcellona, la vede protagonista di un progetto ambizioso in cui il trio dialoga con un quartetto d’archi fondendo virtuosismo pianistico, scrittura orchestrale e sensibilità contemporanea. Un passo decisivo nel percorso artistico di una figura tra le più luminose del jazz europeo odierno.

Francesca Tandoi inizia giovanissima, a Roma, la sua vita artistica. All’età di otto anni intraprende lo studio del pianoforte classico e già adolescente inizia a sviluppare un interesse per il jazz, diventando una grande fan di Oscar Peterson ed altri virtuosi pianisti swing della sua generazione.

Ha frequentato i seminari tenuti da Barry Harris, Mulgrew Miller, Brad Mehldau.
Nel 2009 si trasferisce in Olanda dove nel 2013 si diploma con menzione speciale al Royal Conservatory of The Hague.
Nel 2015 conclude i suoi studi accademici conseguendo un Master diploma al conservatorio Codarts di Rotterdam.

Grazie alla sua riconosciuta bravura, si inserisce da subito nel panorama jazzistico nord europeo collaborando con alcuni fra i più grandi artisti olandesi ed internazionali.

In Olanda ha la possibilità di partecipare a numerosi jazz festivals alcuni fra tutti il “North Sea Jazz Festival”, il “Bosendorfer Gala”, “Jazz Festivals in Breda”, Maastricht, Amerfoort, ecc..

Contestualmente alla sua intensa attivita di “sideman” sviluppa un suo percorso artistico dando vita ad alcune formazioni a suo nome, presentandosi al pubblico oltre che come virtuosa pianista anche nelle vesti di ottima cantante.

Il suo tocco elegante e lo swing innato, fanno si che pianisti famosi come Tamir Hendelman e Monty Alexander rimangono piacevolmente impressionati delle sue qualità musicali.

Monty Alexander scive di lei: “Francesca Tandoi is a supremely tastefully swinging pianist – she can play! Her vocals are esquisite, her unique accent add to the charm of the interpretations. I believe she’ll be making beautifull sounds for a long time…”.

Si è esibita con un crescente successo in tutta l’Olanda, e ha portato la sua musica in numerosi jazz club e festival in Svizzera, Germania, Belgio, Francia, Grecia, Giappone, Indonesia, India, Singapore e Malesia.

Ha inoltre suonato in molti fra i più famosi jazz club italiani e rassegne come “Lucca Jazz Donna”, “Terni International Jazz Meeting”, “Auditorium Parco della Musica”, “Villa Celimontana” e altre ancora.

Ha collaborato e collabora con alcuni fra i maggiori esponenti del jazz tradizionale dei giorni nostri come Joe Cohn, Scott Hamilton, Leah Kline, Madeline Bell e molti altri.

Ha al suo attivo, per una celebre etichetta giapponese, due interessanti CD con il suo trio: “For Elvira” e “Something Blue”.

Tra i suoi progetti, oltre alle formazioni italiane, spicca il “Francesca Tandoi European Trio” con Il batterista/vibrafonista olandese Frits Landesbergen e il contrabbassista Frans Van Geest.

 

 

    Foto Renato Valterza

 

 

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